Non basta leggerlo, vieni a viverlo!

Alegria è nata per valorizzare il nostro territorio e raccontarlo dal mare. Un catamarano, un’esperienza, un invito a scoprire La Spezia e il Golfo dei Poeti con occhi nuovi.

Spesso ci chiedono come sia nata Alegria. La risposta è semplice: è nata durante una vacanza.
Eravamo in Francia, con la nostra barca, ormeggiati in un porto turistico; proprio davanti a noi operava un grande catamarano che organizzava uscite giornaliere e serali. Ogni giorno osservavamo la stessa scena: decine e decine di persone in fila per salire a bordo. Famiglie, coppie, gruppi di amici, turisti. Tutti con la stessa espressione: aspettativa, curiosità, entusiasmo. A un certo punto ci siamo chiesti: “Che cosa c’è di così speciale lì sopra?” Così abbiamo deciso di scoprirlo.
Abbiamo conosciuto personalmente l’armatore che, con grande disponibilità, ha invitato alcuni di noi a bordo e solo lì abbiamo potuto comprendere. Stavano vendendo un’emozione, un modo diverso di vivere il mare. Un’esperienza capace di unire bellezza, libertà, convivialità e spensieratezza.
Mentre vivevamo quella giornata, il pensiero è andato subito a un luogo preciso: La Spezia e il suo straordinario Golfo dei Poeti. Non è stata una scelta casuale. È il nostro territorio, il luogo da cui veniamo, che conosciamo profondamente e che viviamo ogni giorno.
Abbiamo immaginato Portovenere, con le sue case colorate affacciate sull’acqua e la chiesa di San Pietro sospesa tra cielo e mare. Abbiamo pensato all’isola Palmaria, selvaggia e autentica, con le sue calette nascoste e l’acqua cristallina. A Lerici, elegante e accogliente, con il suo castello che domina la baia.
Luoghi che per noi non sono solo destinazioni, ma parte della nostra identità. Proprio per questo abbiamo sentito il desiderio di valorizzarli e raccontarli dal nostro punto di vista.
Da quel momento è iniziato il nostro viaggio. Un viaggio durato circa un anno e mezzo, fatto di entusiasmo, lavoro, investimenti, progettazione e inevitabili difficoltà.
La più importante sfida è arrivata quando, dopo aver commissionato la costruzione del catamarano, abbiamo scoperto che la normativa italiana richiedeva standard progettuali e costruttivi molto più severi di quelli inizialmente previsti. Questo ha significato tempi più lunghi, costi molto più elevati e nuove sfide da affrontare. Ma non abbiamo mai pensato di fermarci. Mai.
Perché ormai Alegria non era più soltanto un progetto: era diventata una visione. E come tutte le visioni importanti, meritava di essere realizzata.
Oggi, vedere il catamarano finalmente a La Spezia, osservare le persone che salgono a bordo per la prima volta e riconoscere nei loro occhi lo stesso stupore che avevamo provato noi in quel porto francese, è probabilmente la soddisfazione più grande.

Alegria rappresenta per noi la possibilità di offrire alle persone quattro cose: Libertà, Bellezza, Emozione e Divertimento. Ma soprattutto rappresenta la dimostrazione che i sogni, quando sono accompagnati da determinazione, dalle persone giuste e da tanto lavoro, possono trasformarsi in qualcosa di reale.
Perché Alegria non è semplicemente un catamarano: è un’idea, è un’esperienza.
È un sogno che ha iniziato a navigare, ma il bello deve ancora venire.
