La Sagra del Polpo di Tellaro: storia, leggenda e sapori

La Sagra del Polpo di Tellaro racconta una tradizione secolare tra mare e cucina ligure: storia, leggenda del polpo e ricette tipiche nel Golfo dei Poeti.

La Sagra del Polpo di Tellaro: storia, leggenda e sapori

Il mare è la nostra strada da sempre.

Ci insegna quando partire, quando arrivare, quando aspettare.

Questo luogo lo viviamo così: seguendo il suo ritmo.

Tellaro, un borgo legato al mare

Nel cuore della Tellaro, affacciato sul Golfo dei Poeti, il mare non è solo un paesaggio, ma parte integrante della vita quotidiana e della memoria collettiva. Questo piccolo borgo di Tellaro Liguria, nel territorio del Comune di La Spezia, conserva un rapporto profondo con la pesca e con le tradizioni marinare, tramandate di generazione in generazione.

È proprio da questo legame che nasce la Sagra del Polpo di Tellaro, una festa popolare che celebra uno dei simboli più forti dell’identità del borgo: il polpo.

 

Quando e dove si svolge la Sagra del Polpo di Tellaro

La prima edizione della Sagra del Polpo di Tellaro risale al 1973, quando la comunità locale decise di dare forma a una festa capace di valorizzare la propria storia marinara e le ricette tradizionali. Da allora, la sagra è diventata un appuntamento fisso dell’estate, atteso non solo dagli abitanti del borgo, ma anche da visitatori provenienti da La Spezia e da tutta la costa ligure.

Nel tempo, l’evento ha mantenuto uno spirito autentico e popolare, rimanendo fedele alle sue origini e al legame con la tradizione.

La Sagra del Polpo di Tellaro si svolge tradizionalmente nel periodo estivo, verso metà agosto. Viene svolta in un luogo particolarmente suggestivo: all’esterno della scuola elementare di Tellaro, in via della Fonte, raggiungibile attraverso una lunga scalinata che conduce a uno spiazzo panoramico. Da qui los guardo si apre sulla costa ligure, offrendo una vista mozzafiato sul mare, soprattutto nelle ore serali.

Perché si festeggia: la leggenda del polpo di Tellaro

La Sagra del Polpo di Tellaro affonda le sue radici in una delle leggende più affascinanti della tradizione locale. Si racconta che, nell’anno 1660, durante una notte nebbiosa e tempestosa, il borgo stesse per essere attaccato dai pirati saraceni. Gli abitanti dormivano ignari del pericolo, mentre il mare era particolarmente agitato.

Secondo la leggenda, un grosso polpo emerse dal mare e, allungando i suoi tentacoli, si aggrappò alla corda della campana della chiesa di San Giorgio, facendola suonare con forza. Il rintocco svegliò la popolazione, che riuscì così a organizzare la difesa del paese e a respingere l’assalto.

Sulla facciata della chiesa di San Giorgio è ancora visibile un’iscrizione in latino che ricorda questo evento leggendario:

“Saraceni Mare Nostrum infestantes sunt noctu profligati. Quod polypus aes cirris suis sacrum pulsabat.”

Ovvero: "I Saraceni che infestavano il nostro mare furono messi in fuga durante la notte, poiché un polipo colpiva il sacro bronzo con i suoi tentacoli".

Non esistono prove storiche dell’esistenza del “polpo campanaro”, ma la leggenda trae origine da un fatto reale: il fallito assalto al borgo da parte dei pirati saraceni nel luglio del 1660.

 

Tellaro e il polpo: una tradizione antica

Al di là della leggenda, il polpo di Tellaro è da sempre parte integrante della tradizione gastronomica locale. Facile da reperire per i pescatori, nutriente e versatile, il polpo rappresentava una risorsa preziosa nella cucina di mare del borgo.

Nel tempo, la sua preparazione è diventata un sapere condiviso, fatto di gesti semplici e tecniche tramandate, che oggi trovano piena espressione durante la sagra.

 

Le ricette protagoniste della sagra

Durante la Sagra del Polpo di Tellaro il polpo viene preparato secondo le ricette locali e tipicamente liguri, che ne esaltano il sapore senza coprirlo. Le due preparazioni più rappresentative sono:

  • Polpo alla tellarese,     la specialità simbolo della festa: il polpo viene lessato lentamente e     servito con patate, condito con olio extravergine locale
  • Polpo all’inferno,     stufato con foglie di alloro, maggiorana, peperoncino, pomodoro e una     spruzzata di vino bianco

Accanto al polpo, il menu propone anche altri piatti della tradizione marinara, come:

  • gnocchetti ai frutti di mare
  • linguine al bati bati
  • risotto alle vongole
  • muscoli ripieni
  • focaccia alla tellarese

Il tutto accompagnato da vini del territorio, come il Vermentino, e concluso con un dolce immancabile della tradizione ligure: la torta di riso.

Una curiosità reale riguarda proprio la preparazione del polpo: secondo l’usanza locale, il polpo non dev'essere cotto con acqua aggiunta. Viene lasciato cuocere lentamente nel proprio liquido, per mantenere la carne tenera e concentrarne il sapore. Un piccolo segreto che racconta l’esperienza dei pescatori di Tellaro.

Una festa che racconta l’anima del borgo

La Sagra del Polpo di Tellaro non è solo un evento gastronomico, ma un momento in cui il borgo si racconta attraverso i suoi sapori, le sue storie e il suo rapporto con il mare.

Un’esperienza che arricchisce il racconto del Golfo dei Poeti e che rende Tellaro una tappa speciale per chi desidera conoscere davvero questa parte di Liguria, lasciandosi guidare dal ritmo lento e sincero del mare.

Non basta leggerlo, vieni a viverlo!

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